3nding:

kon-igi:

Mi è capitata sotto l’occhio questa vignetta (allegorica, mi dirà una porzione di minorati mentali) di tal Marcello Sartori, naturalmente subito rilanciata da quel povero di spirito di Magdi Cristiano Allam e fatta girare da quella stessa porzione di minorati mentali sopracitata che non riescono a tirarsi nemmeno una sega perché non gli sono scese le palline e considerano il reblog compulsivo di merda un valido sostituto delle loro mancate interazioni sociali.Allegorica, perché voglio sperare che l’artista di indiscussa fama sappia che il Virus Ebola è circoscritto alle regione centrali del continente africano (Congo e Guinea), ma capisco che se avesse disegnato una bambina africana i pallini rossi del morbillo non si sarebbero visti così bene.Così circoscritta, che i timori dei team di medici italiani e americani [X] si stanno rivolgendo più ai rischi di un’epidemia limitata che a una pandemia sul continente europeo.Ma per il leghista medio sentire farfugliare a radio padania che la mortalità è del 90% e che la portano in giro i negri è stato sufficiente a dare il la alla solita cricca di idioti che per opportunità o ignoranza glaciale (spesso le due cose coincidono) hanno ben pensato di fare un po’ di terrorismo presso la fascia debole (di mente) della popolazione.Oramai chi ha un po’ di cervello e dita per la tastiera può informarsi in maniera seria e rendersi conto che stiamo parlando di un virus la cui moralità dopo il contagio è, sì, estremamente elevata ma viene considerato dall’OMS di potenziale biologico a basso livello, proprio per la sua stessa virulenza, tasso di moralità e velocità di decesso che ne rende molto circoscritti i focolai e, soprattutto, solo in regioni isolate dove le norme igieniche e le condizioni dei presidi sanitari sono scadenti.Il Virus Ebola non è la TBC o la scabbia (la cui recrudescenza è realmente da attribuirsi al flusso di immigrati degli ultimi anni) ma una malattia il cui contagio può avvenire solo CON IL CONTATTO DI FLUIDI CORPOREI DI UNA PERSONA CHE MOSTRA GIA’ I SINTOMI DELLA MALATTIA EMORRAGICA (FECI, SANGUE, ESPETTORATO) E SOLO ATTRAVERSO UNA FERITA O LE MUCOSE.
Ma volendo trovarci per forza un’allegoria (è stata questa la difesa di Magdi Cristiano Allam sulla sua pagina FB) voglio spingermi anch’io nella dietrologia spiccia e mi chiedo: se l’intervistatore così ben disposto davanti alla gioia dei negracci invasori indossa una maglietta con la bandiera della pace, forse l’artista vuole sottilmente suggerire agli immigrati di starsene a casa propria a farsi ammazzare in un bombardamento?
Per concludere… Una sensazione di deja vù mi ha preso alla vista di questa vignetta e solo dopo un po’ ho capito dove avevo già visto una cosa del genere…e ancora una volta mi viene riconfermato che una testa bacata non ha alcun potere se non ha dietro un popolo di teste altrettanto bacate.


Aiutiamoli a casa loro, aiutiamoli a casa loro.. Ma quando arriva il momento di aiutare Magdi Cristiano Allam a casa sua?

3nding:

kon-igi:

Mi è capitata sotto l’occhio questa vignetta (allegorica, mi dirà una porzione di minorati mentali) di tal Marcello Sartori, naturalmente subito rilanciata da quel povero di spirito di Magdi Cristiano Allam e fatta girare da quella stessa porzione di minorati mentali sopracitata che non riescono a tirarsi nemmeno una sega perché non gli sono scese le palline e considerano il reblog compulsivo di merda un valido sostituto delle loro mancate interazioni sociali.
Allegorica, perché voglio sperare che l’artista di indiscussa fama sappia che il Virus Ebola è circoscritto alle regione centrali del continente africano (Congo e Guinea), ma capisco che se avesse disegnato una bambina africana i pallini rossi del morbillo non si sarebbero visti così bene.
Così circoscritta, che i timori dei team di medici italiani e americani [X] si stanno rivolgendo più ai rischi di un’epidemia limitata che a una pandemia sul continente europeo.
Ma per il leghista medio sentire farfugliare a radio padania che la mortalità è del 90% e che la portano in giro i negri è stato sufficiente a dare il la alla solita cricca di idioti che per opportunità o ignoranza glaciale (spesso le due cose coincidono) hanno ben pensato di fare un po’ di terrorismo presso la fascia debole (di mente) della popolazione.
Oramai chi ha un po’ di cervello e dita per la tastiera può informarsi in maniera seria e rendersi conto che stiamo parlando di un virus la cui moralità dopo il contagio è, sì, estremamente elevata ma viene considerato dall’OMS di potenziale biologico a basso livello, proprio per la sua stessa virulenza, tasso di moralità e velocità di decesso che ne rende molto circoscritti i focolai e, soprattutto, solo in regioni isolate dove le norme igieniche e le condizioni dei presidi sanitari sono scadenti.
Il Virus Ebola non è la TBC o la scabbia (la cui recrudescenza è realmente da attribuirsi al flusso di immigrati degli ultimi anni) ma una malattia il cui contagio può avvenire solo CON IL CONTATTO DI FLUIDI CORPOREI DI UNA PERSONA CHE MOSTRA GIA’ I SINTOMI DELLA MALATTIA EMORRAGICA (FECI, SANGUE, ESPETTORATO) E SOLO ATTRAVERSO UNA FERITA O LE MUCOSE.

Ma volendo trovarci per forza un’allegoria (è stata questa la difesa di Magdi Cristiano Allam sulla sua pagina FB) voglio spingermi anch’io nella dietrologia spiccia e mi chiedo: se l’intervistatore così ben disposto davanti alla gioia dei negracci invasori indossa una maglietta con la bandiera della pace, forse l’artista vuole sottilmente suggerire agli immigrati di starsene a casa propria a farsi ammazzare in un bombardamento?

Per concludere…
Una sensazione di deja vù mi ha preso alla vista di questa vignetta e solo dopo un po’ ho capito dove avevo già visto una cosa del genere…e ancora una volta mi viene riconfermato che una testa bacata non ha alcun potere se non ha dietro un popolo di teste altrettanto bacate.

Aiutiamoli a casa loro, aiutiamoli a casa loro.. Ma quando arriva il momento di aiutare Magdi Cristiano Allam a casa sua?

(via kaw)

pedoniluca:

jedavu:

“Superheroes – Past / Present” Posters by Khoa Ho 

Wow

nevver:

Sofa king

unoetrino ha chiesto: Ciao! Secondo te qual è la migliore alternativa ad una padella antiaderente ricoperta di teflon?

kitchenbrain:

La migliore alternativa é usare l’alluminio nudo e grattare con la paglietta se si attacca qualcosa… Il teflon é il miglior antiaderente (se spruzzato, non a rullata) e tutte le cose magiche con polvere di pietra o chissà cos’altro sono mode del momento. Al contrario del teflon nero, essendo di colore screziato non si nota quando si scalfiscono… Punto. Pure le padelle con rivestimento in ceramica, che sembrava essere una manna dal celo, non la vuole più nessuno perché si graffia e si macchia.

Quindi il consiglio é: usa dove puoi l’alluminio nudo (di buon spessore) che é un ottimo conduttore (al contrario dell’acciaio) il trucco per non far attaccare spezzatini, sughi o verdure é l’umidità del prodotto, più si asciuga più si attacca. Se devi proprio fare qualcosa a rischio stai sul teflon spruzzato (il DuPont é ottimo). Basta usare utensili in plastica e lavare con spugnette per antiaderente, e non si scalfirà mai.